PSICOCOM.IT, il sito ufficiale dell'Unità di Analisi e Modificazione del Comportamento in ambito psicopatologico (in particolare, per la consulenza e il trattamento dei disturbi di personalità) e sessuologico (disfunzioni e comportamenti sessuali perversi), e della "Sezione Italiana" del National Center for Victims of Crime (NCVC, Washington, DC), collegata con il National Center on Domestic and Sexual Violence (Texas) e con l'International Criminologist Association (Washington, DC). La costituzione di questa Sezione è il risultato del Nostro impegno, che dura da anni, a livello internazionale. Siamo membri dell'American Psychological Association e della World Association for Sexual Health ed è proprio in qualità di International Supporter della WAS che abbiamo portato il nostro maggior contributo partecipando, in qualità di relatori, ad alcuni dei più importanti Congressi Mondiali di Sessuologia (Cuba e Canada), richiamando l'attenzione dei numerosi congressisti, venuti da ogni parte del mondo, su uno degli aspetti più scabrosi del comportamento sessuale umano, le perversioni sessuali. Il nostro impegno in campo internazionale va ben al di là della partecipazione ai congressi di sessuologia, poichè abbiamo ricevuto da alcune importanti riviste scientifiche la nomina di revisori quali il Journal of Sexual Medicine (Massachusetts,USA), il Journal of Sex Research (Pennsylvania, USA), il Journal of Interpersonal Violence (Washington, USA), il Sexual Abuse: a journal of research and treatment (Ontario, Canada) e il Journal of Men's Healt & Gender (Vienna, Austria).

Sportello di Pronto Ascolto

Lo “SPORTELLO DI PRONTO ASCOLTO”, istituito nel 2008 dalla Sezione Italiana del NCVC (Washington, DC), è un servizio di pubblica utilità a cui possono accedere vittime e loro familiari. Al fine di garantire una maggiore fruibilità di detto servizio, è stato attivato un numero telefonico riservato (334-2195724 – Martedì e Giovedì – 15,00/20,00) a cui risponderà un operatore addetto alla compilazione di una prima scheda di registrazione vittimologica.

Alle radici neurali della violenza

L’emozione ha sede nel cervello, ovvero in una piccola ghiandola a forma di mandorla nella quale è nascosto il segreto delle nostre risposte emotive agli eventi della vita, risposte che vengono attivate ancora prima che i centri corticali (analisi dei segnali provenienti dall’occhio e dall’orecchio, decodifica del significato e impostazione di una risposta adeguata allo stimolo) abbiano pienamente compreso ciò che sta accadendo.

Da spettatore a emulatore

L’emulazione (bisogno di uguagliare e di superare qualcuno, idealizzato sulla base di alcune caratteristiche psico-comportamentali), innata nell’essere umano, così come nel mondo animale, è alla base del nostro apprendimento. Apprendimento e memorizzazione consentono l’evoluzione e la strutturazione della personalità (modalità cognitiva, emotiva e comportamentale) con la quale l’individuo entra in relazione con se stesso (identità ed auto direzionalità) …

Seminario “Alle radici neurali della violenza” – Roma

In occasione della Settimana Mondiale del Cervello (12 – 18 Marzo 2018) il Centro di Neuroscienze Comportamentali (Psicoterapia, Neuropsicologia e Psicologia Forense), unitamente alla Sezione Italiana del National Center for Victims of Crime (Washington, DC), in collaborazione con Hafricah.Net – Tra psicologia e neuroscienze (partenr Dana Foundation), ha inteso organizzare un evento al fine di illustrare le relazioni tra comportamento violento, disturbi di personalità e possibili fattori neurobiologici.

Mente & Cervello

Articolo “Mente & Cervello” di maggio 2017. Intervista al Dr. Bruno C. Gargiullo.

Questo è uno stralcio dell’intervista.

Si riporta la spiegazione integrale degli aggressori proattivi e reattivi, non presente nell’articolo per questioni di spazio.

“E dietro gli atteggiamenti degli stalker ci sono profili molto diversi “anche dal punto di vista dell’attività neurale” (entrambi gli aggressori, sia reattivi che proattivi, possono presentare un alto livello di attivazione delle regioni emozionali limbiche subcorticali; la differenza è il funzionamento ridotto nell’autoregolazione da parte della corteccia prefrontale ventrale, tipico del reattivo, e la normale attivazione del prefrontale nel proattivo), spiega Gargiullo.