Unità di Analisi e Modificazione del Comportamento

L intervento cognitivo-comportamentale rappresenta, a livello internazionale, uno degli approcci più riconosciuti e di dimostrata efficacia nell ambito della Evidence Based Mental Health.

Area Clinica

L’ intervento cognitivo-comportamentale rappresenta, a livello internazionale, uno degli approcci più riconosciuti e di dimostrata efficacia nell’ambito della Evidence Based Mental Health. L’Unità di Analisi e Modificazione cognitivo-comportamentale è costituita da un work-team di comprovata esperienza in campo clinico (psicopatologico, sessuologico e neuropsicologico), forense (valutazione e supporto alla genitorialità in casi di separazione/divorzio o elevata conflittualità, accertamento medico-legale del danno psicologico, devianza minorile, psicodiagnostica) e scientifico.

Ambiti di intervento:

Disturbi del neurosviluppo (comunicazione sociale, ovvero pragmatica; deficit dell’attenzione/iperattività).

Disturbi depressivi (disregolazione umorale dirompente; depressione maggiore; depressione persistente, ovvero distimia; disforia premestruale; depressione dovuta ad altra condizione medica).

Disturbi dell’ansia (ansia da separazione; mutismo selettivo; fobia specifica, ansia sociale o fobia sociale; panico; attacco di panico; agorafobia; ansia generalizzata; ansia indotta da sostanze/farmaci).

Disturbi ossessivo-compulsivo (disturbo ossessivo-compulsivo, DOC; da dimorfismo corporeo; da accumulo; tricotillomania; da escoriazione o pizzicamento; ossessivo-compulsivo dovuto ad altra condizione medica; ossessivo-compulsivo non specificato quali, ad esempio, comportamenti ripetitivi focalizzati sul corpo, gelosia ossessiva.

Disturbi da trauma e da eventi stressanti (attaccamento reattivo; post traumatico da stress; da stress acuto; da difficoltà di adattamento ad uno o più eventi stressanti quali, ad esempio, separazione, perdita del lavoro, malattia, disastri naturali).

Disturbi da sintomi somatici (disturbo da sintomi somatici; ipocondria; da conversione ovvero da sintomi neurologici funzionali; da sintomi psicologici o organici fittizi riguardanti se stessi o altri).

Disfunzioni sessuali (desiderio ipoattivo, anoressia sessuale, iperfagia sessuale, avversione sessuale, eccitazione o arousal sessuale femminile e maschile, orgasmo femminile e maschile, eiaculazione precoce, dispareunia e vaginismo, evitamento sessuale).

Disforia di genere (in bambini, adolescenti ed adulti).

Disturbi dirompenti, del controllo degli impulsi e della condotta (oppositivo provocatorio; esplosivo intermittente; della condotta; piromania; cleptomania).

Disturbi di personalità (paranoide, schizoide, schizotipico, antisociale, borderline, istrionico, narcisistico, evitante, dipendente, ossessivo-compulsivo).

Disturbi parafilici “classici” (voyeurismo, esibizionismo, frotteurismo, sadismo sessuale, masochismo sessuale, pedofilia, feticismo, travestitismo) e Altrimenti Specificati (clismafilia, bondage, gerontofilia, scatologia telefonica, apotemnofilia, adipofilia) e Non Specificati (triolania, parzialismo sessuale, triolagnia, troilismo e triolismo).

Disfunzionalità relazionali (coppia; genitori/figli; parentale).