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  Novità Editoriale

 

Gargiullo B.C. e Damiani R.

 “Vittime di un amore criminale

FrancoAngeli, 2010

Gargiullo B.C. e Damiani R.

 “Lo stalker, ovvero il persecutore

in agguato

FrancoAngeli, 2008

 

 

Gargiullo B.C. e Damiani R.

“Il crimine sessuale 

tra disfunzioni

e perversioni”

FrancoAngeli, 2008

 

 

 

 

 


- Harassment sessuale

Mobbing

- Conversione del decreto-legge sullo stalking

- Fenomeno stalking

- Tipologie di stalker

- 10 punti essenziali sul fenomeno stalking

- Gaslighting


 

Harassment sessuale

 

Il concetto di harassment sessuale, coniato intorno al 1960 dal movimento femminista per indicare ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne in ambito lavorativo, viene fatto risalire all’inizio dell’ottocento (1830) da Costance Jones (Sexual Harassment del 1996) che, attraverso alcuni documenti dell’epoca, ebbe modo di constatare l’esistenza di alcune campagne intimidatorie nei confronti delle donne, occupate nelle industrie di Boston,  anche al di fuori del loro orario di lavoro.  

Il termine harassment sessuale, nonostante gli inutili tentativi di ampliarne il significato, rimase “legato” al concetto di discriminazione delle donne in ambito lavorativo sino al 1991 (...).

(...) negli anni successivi il concetto di harassment sessuale, superato il significato “ristretto” di discriminazione nei confronti delle donne lavoratrici, venne esteso ad ogni condotta  “non gradita di natura sessuale che rende l’ambiente ostile e intimidatorio tale da interferire significativamente sulla funzionalità globale dell’individuo “offeso” (...). 

Attualmente, per sexual harassment si intende ogni forma di approccio sessuale che non rispetta il diritto soggettivo della persona alla propria autodeterminazione (libertà sessuale del singolo) attraverso forme verbali (commenti, allusioni,  scherzi e battute, insulti e minacce), non verbali (fischi, sguardi maliziosi, occhiate insistenti, rumori imbarazzanti, immagini o gesti osceni) e fisiche (toccamenti, palpeggiamenti, pizzicotti, strofinamenti, comportamenti costrittivi o violenti) (...).

In Italia prima del decreto legge n.11 del 23 febbraio 2009 (misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori), convertito in Legge il 23 aprile del 2009 (Legge n.38 del 23 aprile 2009 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 febbraio 2009, n.11, recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 24 aprile 2009), esisteva una legislazione specifica in merito ai casi di molestie sessuali (stalking) se non nei casi di molestie o disturbi alle persone, previsti dall’art. 660 del Codice penale (Libro Terzo – Titolo I, Delle contravvenzioni di polizia):

 Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino a € 516.

(...)

 

Per maggiori approfondimenti consultare il manuale "Il crimine sessuale tra disfunzioni e perversioni"

 

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Mobbing

 

Il Mobbing (o terrore psicologico) è una “forma di comunicazione ostile e scorretta (non  etica), da parte di una o più persone, diretta in maniera sistematica contro un singolo che viene spinto, progressivamente, in una posizione priva di appoggio e di difesa e lì costretto per mezzo di continue attività mobbizzanti. Queste azioni si verificano con una frequenza piuttosto alta (almeno una volta alla settimana) e su un lungo periodo di tempo (per una durata di almeno sei mesi)” (Leymann LH., 1980). “I mobber agiscono con l’arma della parola e del terrore psicologico, assegnando compiti dequalificanti o troppo elevati o pericolosi, sino a spingersi subdolamente al sabotaggio” (Ege H., 1998). In sintesi, questo tipo di comportamento persecutorio (ritorsione), attuato in ambito lavorativo al fine di indurre la persona mobbizzata ad abbandonare da sé il lavoro (auto-licenziamento), è conseguente a comportamenti della vittima non tollerati dal mobber (es., denuncia ai superiori o all’esterno di irregolarità sul posto di lavoro; rifiuto di sottostare a proposte sessuali o illegali).

 

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Conversione del decreto legge (23 aprile 2009)

Con 261 voti favorevoli, 3 contrari e 1 astenuto, l'Assemblea ha approvato in via definitiva la conversione in legge del decreto n. 11 recante "misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori" (cosiddetto stalking) (ddl 1505)

Il decreto-legge contiene una serie di modifiche del codice penale e del codice di procedura penale. Nell'articolo 1 viene reintrodotto l'aggravante nel caso in cui al reato di violenza sessuale, violenza sessuale su minori e violenza sessuale di gruppo faccia seguito il reato di omicidio. Viene anche introdotta l'aggravante nel caso di reato di omicidio, compiuto dallo stesso autore del delitto di atti persecutori (stalking).
«Il reato di atti persecutori, comunemente denominato stalking, previsto con l'inserimento nel codice penale dell'articolo 612-bis, prevede una condotta reiterata di minaccia e molestia che comporti un permanente stato di ansia e di paura nonchè timore per l'incolumità propria (vittima) e dei propri congiunti. E' un reato che viene considerato punibile a querela della persona offesa, ma che può essere anche sanzionato d'ufficio nei casi aggravati, ovvero se perpetrato nei confronti di minori o di altre categorie, ovvero a seguito del procedimento di ammonimento.
Vi sono poi una serie di modifiche del codice di procedura penale che riguardano misure cautelari personali, con un significativo ampliamento per le associazioni a delinquere, la tratta e la riduzione in schiavitù delle persone, il sequestro di persone, i reati di terrorismo, di prostituzione minorile, di pornografia minorile e di iniziative turistiche volte al favoreggiamento della prostituzione minorile.

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Fenomeno stalking

 

 

CHE COSA É LO STALKING?

Negli USA, sebbene la definizione legale del fenomeno stalking vari da una giurisdizione all’altra, quella più accreditata a livello clinico riguarda:

“una serie di condotte intimidatorie e persecutorie dirette ad una specifica persona, ritenuta di «buon senso» (ragionevole), tali da causarle una sensazione di angoscia e paura”.

 

STALKING IN AMERICA

 

TIPOLOGIE DI STALKER*

 

 

§         1,006,970 women and 370,990 men are stalked annually in the United States.

§         1 in 12 women and 1 in 45 men will be stalked in their lifetime.

§         77% of female and 64% of male victims know their stalker.

§          87% of stalkers are men.

§         59% of female victims and 30% of male victims are stalked by an intimate partner.

§         81% of women stalked by a current or former intimate partner are also physically assaulted by that partner.

§         31% of women stalked by a current or former intimate partner are also sexually assaulted by that partner.

§          The average duration of stalking is 1.8 years.

§          If stalking involves intimate partners, the average duration of stalking increases to 2.2 years.

§         61% of stalkers made unwanted phone calls; 33% sent or left unwanted letters or items; 29% vandalized property; and 9% killed or threatened to kill a family pet.

§         28% of female victims and 10% of male victims obtained a protective order. 69% of female victims and 81% of male victims had the protection order violated.

 

Fonte: Tjaden & Thoennes (1998), "Stalking in America", NIJ.

 

§        Simple obsessional stalkers are the most common type. They have some prior relationship with the victim, usually an intimate one. These cases most often occur in the context of domestic violence.

§         Love obsessional stalkers have had no existing relationship with the victim. Many of these stalkers target celebrities.

§         Erotomanic stalkers delusionally believe that they are loved by the victim. This is the rarest category of stalkers.

 

*  Individual perpetrators may not precisely fit any single stalker category, and often exhibit characteristics associated with more than one category; it is important to remember that these typologies are merely guides.

 

Fonte: Meloy (1998), “The Psychology of Stalking”, AP.

 

 

IMPATTO DELLO STALKING

SULLE VITTIME

 

 

§        56% of women stalked took some type of self-protective measure; often as drastic as relocating (11%) (Tjaden & Thoennes (1998), “Stalking in America”, NIJ).

§        26% of stalking victims lost time from work as a result of their victimization, and 7% never returned to work. (Tjaden & Thoennes (1998), “Stalking in America”, NIJ).

§        30% of female victims and 20% of male victims sought psychological counseling (Tjaden & Thoennes (1998), “Stalking in America”, NIJ).

§        The prevalence of anxiety, insomnia, social dysfunction, and severe depression is much higher among stalking victims than the general population, especially if the stalking involves being followed or having one’s property destroyed (Blaauw et al. (2002), "The Toll of Stalking", Journal of Interpersonal Violence).

 

LEGLISLAZIONE NEGLI USA*

 

 

§         Stalking is a crime under the laws of all 50 states, the District of Columbia, and the Federal Government.

§         13 states classify stalking as a felony upon the first offense.*

§         35 states classify stalking as a felony upon the second offense and/or when the crime involves aggravating factors.*

§         Aggravating factors may include: possession of a deadly weapon; violation of a court order or condition of probation/parole; victim under 16; same victim as prior occasions.

 

* Last updated June, 2004.

 

 

STALKING E FEMICIDIO*

IL “PARTNER” ASSASSINO

 

 

§        76% of femicide victims had been stalked by the person who killed them.

§         67% had been physically abused by their intimate partner.

§        89% of femicide victims who had been physically abused had also been stalked in the 12 months before the murder.

§        79% of abused femicide victims reported stalking during the same period that they reported abuse.

§         85% of attempted femicide cases involved at least one episode of stalking within 12 months prior to the attempted femicide.

§        54% of femicide victims reported stalking to police before they were killed by their stalkers.

 

*  The murder of a woman.

 

Fonte: McFarlane et al. (1999), “Stalking and Intimate Partner Femicide”, Homicide Studies.

 

 

STALKING RESOURCE CENTER

 

 

The Stalking Resource Center is a program of the National Center for Victims of Crime. Our dual mission is to raise national awareness of stalking and to encourage the development and implementation of multidisciplinary responses to stalking in local communities across the country. We can provide you with:

§          Training

§          Technical Assistance

§          Protocol Development

§          Resources

§        Help in collaborating with other agencies and systems in your community

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

STUDI RECENTI SUGLI STALKER

LO STALKING NEI CAMPUS UNIVERSITARI

 

§          2/3 of stalkers pursue their victims at least once per week, many daily, using more than one method.

§         78% of stalkers use more than one means of approach.

§          Weapons are used to harm or threaten victims in 1 out of 5 cases.

§          Almost 1/3 of stalkers have stalked before.

§          Intimate partner stalkers frequently approach their targets, and their behaviors escalate quickly.

 

Fonte: Mohandie et al., “The RECON Typology of Stalking: Reliability and Validity Based upon a Large Sample of North American Stalkers”, (In Press, Journal of Forensic Sciences 2006).

 

 

§        13% of college women were stalked during one six- to nine month

       period.

§        80% of campus stalking victims knew their stalkers.

§        3 in 10 college women reported being injured emotionally or  psychologically from being stalked.

 

Fonte: Fisher, Cullen, and Turner (2000), “The Sexual Victimization of College Women”, NIJ/BJS.

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Tipologie di stalker

 

Precedenti rapporti

Motivazioni

 

Diagnosi psichiatrica

 

Altri elementi

 

 

Ex partner

 

§  riavvicinamento;  

§  vendetta/dominio;

§  gelosia.

 

 

§  Disturbo di personalità

 

§  Instabilità emozionale

§  Precedenti violenze domestiche

 

Conoscente

o amico

 

§  in cerca di intimità;

§  vendetta;

§  conquista sessuale.

 

§  Disturbo di personalità

§  Socialmente inadeguato

§  Predatore psicotico

 

 

§  Pericoloso per terze persone

 

 

Estraneo

 

In cerca di:

§  intimità;

§  identità;

§  fama.

 

§  Psicosi delusionale

§  Erotomania

 

§  Pericoloso per terze persone

 

 

Sconosciuto

§  In cerca di attenzione

    (falso vittimismo);

§  corteggiatore galante;

§  altro.

 

 

Nessun pattern riportato

 

 

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10 punti essenziali che dovresti conoscere

sul fenomeno stalking

 

  1. Lo stalking è un crimine: «Lo stalking comprende una serie di condotte intimidatorie e persecutorie dirette ad una specifica persona, ritenuta di “buon senso” (ragionevole), con l’intento di causarle angoscia o timore per la propria incolumità. Negli USA tale fenomeno viene considerato un reato».

  1. Molte persone sono vittime di stalking: «Negli Stati Uniti almeno una donna su dodici ed un uomo su 45 sono stati vittime di stalking nel corso della loro vita. Ogni anno, sempre negli USA, 1.4 milioni di persone vengono perseguitate. (In Italia, secondo un’indagine multiscopica condotta dall’ISTAT [2007], i comportamenti persecutori [ossia lo stalking] ai danni delle donne da parte dell’ex partner contano 2.077.000 vittime)».

  1. Lo stalking può essere molto pericoloso.

  1. Lo stalking è dannoso ed intrusivo: «Molte vittime di stalking subiscono gravi conseguenze psicologiche (ansia, insonnia, depressione) ed economiche (aggravio in termini di giornate di lavoro perse e di tempo impiegato per aumentare il grado di protezione personale; spese per la sicurezza, traslochi e trasferimenti; spese per il sostegno psicologico e medico)».

  1. Tutti possono essere perseguitati, non solo le celebrità: «La maggior parte delle vittime di stalking sono persone comuni, che conoscono i loro persecutori (alta percentuale)».

  1. Lo Stalking può essere messo in atto durante o al termine di una relazione. Alcuni stalker possono “fissarsi” su una persona senza aver avuto con essa nessun tipo di rapporto.

  1. Lo stalker può servirsi anche di strumenti tecnologici (cellulari, computer, ecc.).

  1. Una efficace risposta al fenomeno stalking dovrebbe avere il supporto da parte dell’intera comunità (organi di polizia, avvocati, magistrati, educatori, giornalisti, psicologi, medici, ecc.).

  1. Conoscere il fenomeno stalking è necessario.

  1. Se sei vittima di uno stalker, cerca aiuto.

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Gaslighting

 

 

Il termine "Gaslighting“ deriva dal film "Gaslight" (1944) che ben rappresenta le diaboliche strategie messe in atto da un marito per spingere la moglie sull’orlo della follia.

É una delle forme più estreme di violenza psicologico-emozionale e, per le modalità con cui questo tipo di crimine viene agito, rientra di diritto nella fenomenologia      dell’harassment al cui interno troviamo sia lo stalking che il mobbing.

 

Chi è il Gaslighter?

È un crudele ed abile manipolatore mentale, che, giorno dopo giorno, mina nella vittima  ogni sua certezza e sicurezza. In sostanza, il gaslighter  agisce in modo da indurre la vittima stessa a dubitare dei suoi ricordi, delle sue percezioni, delle sue emozioni e dei suoi pensieri.

Può essere tanto un uomo quanto una donna e, soprattutto, viene perpetrato all’interno di un rapporto affettivo-relazionale (tra partner e tra genitore e figlio).

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Ultimo aggiornamento: 30-03-12